Procedura

Per invitare relatori italiani e stranieri a collaborare con attività di ricerca o a svolgere seminari e conferenze presso l’INFN di Lecce è necessario contattare preliminarmente Debora De Falco.

L’autorizzazione a invitare colleghi italiani e stranieri dev’essere richiesta al Direttore mediante l’apposito modulo, specificando l’entità di eventuali compensi e rimborsi per spese di vitto e alloggio e i fondi su cui graveranno. Il modulo va firmato dal richiedente, dal Responsabile dei fondi su cui il seminario graverà e dal Direttore.

Contestualmente all’autorizzazione e l’impegno di spesa va concordata la data di arrivo in Sezione. Va predisposta e protocollata la la lettera d’invito,  e inviata all’ospite insieme al modulo inerente i dati personali, bancari e il codice fiscale. Qualora l’ospite non sia in possesso del codice fiscale sarà necessario che all’arrivo l’ospite stesso si rechi presso l’Ufficio delle Entrate di Lecce per richiederne il rilascio.

Inoltre, qualora l’ospite provenga da uno dei Paesi che hanno contratto una convenzione con l’Italia (vedi lettera Sede Centrale prot. 16389 del 28/07/2004), può presentare la domanda di applicazione del trattamento convenzionale diretto da parte del sostituto erogante italiano, corredata da un certificato di residenza fiscale rilasciato dal proprio Paese.

Se l’ospite è, invece, un ricercatore italiano dipendente da altra pubblica amministrazione non associato all’INFN, è necessario che presenti anche la dichiarazione ai fini dell’attuazione dell’art. 24 della L. 30/12/1991 n. 412.

Tutta la modulistica, insieme alla locandina del seminario, va presentata a Debora De Falco almeno 15 giorni prima dell’arrivo dell’ospite, che a sua volta va confermato con 3 giorni di anticipo.

Al fine di dare adeguata diffusione alle iniziative scientifiche della Sezione attraverso i canali telematici, si prega di comunicare a Lucia Sideli le date dei Seminari e di inviare la locandina.

Solo per le collaborazioni scientifiche: è necessario che al termine dell’attività l’ospitante fornisca al Servizio di Amministrazione una relazione delle attività svolte dall’ospite.

 

Riepilogo della documentazione necessaria:
richiesta di seminario indirizzata al Direttore di Sezione e preventivamente autorizzata dal Responsabile dei fondi;
lettera di invito all’ospite su carta intestata INFN;
– locandina del seminario su carta intestata INFN;
dati anagrafici, bancari e codice fiscale;
– dichiarazione ai fini dell’attuazione dell’art. 24 della L. 30/12/1991 n. 412 (solo per ospiti italiani che non sono associati all’INFN)
– modello della doppia imposizione (per ospiti stranieri provenienti da Paesi convenzionati con l’Italia)
– copia del passaporto e del visto
– relazione delle attività svolte dall’ospite (solo per collaborazioni scientifiche).

 

Spese rimborsabili e modalità di rimborso per i seminari

Per i seminari sono rimborsabili solo soggiorni per massimo 3 giorni. Il compenso non spetta al personale dipendente e comandato dell’INFN, ai titolari di borse di studio conferite dall’INFN e d’incarichi di ricerca o collaborazione tecnica per prestazioni svolte nell’ambito della struttura INFN di appartenenza.

Per il personale autonomo (straniero e italiano non associato all’INFN):

Sono previste due possibilità:

  1. Un compenso fissato entro un limite massimo unitario di 1.000 € lordi e un rimborso delle spese di viaggio, vitto e alloggio fino a un massimo di 1.000 € lordi. L’ammontare del compenso viene stabilito dal Direttore tenendo conto, oltre che della disponibilità dei fondi, dell’interesse della prestazione e della sua durata (disposizione n. 17187 del Presidente dell’INFN dell’8/4/2015). Nota bene: le spese sostenute non sono soggette a tassazione.
  2. Un rimborso delle sole spese sostenute dall’ospite, in pratica un piè di lista, dietro presentazione dei biglietti in originale e delle ricevute fiscali relative alle spese di pernottamento e dei pasti, che avviene sulla base del Regolamento sul trattamento di missione sul territorio nazionale entro un limite massimo di 1.000 € lordi. Nota bene: l’importo erogato (spese più compenso) è soggetto a tassazione.

Il compenso dei relatori italiani è tassato per il 20% mentre quello dei relatori stranieri non viene tassato se ci si avvale dell’applicazione delle Convenzioni contro le Doppie Imposizioni sul Reddito (vedi lettera Sede Centrale prot. 16389 del 28/07/2004) laddove il Paese d’origine dell’ospite straniero ha stipulato accordi con l’Italia, e se l’ospite ha presentato la dichiarazione e il codice fiscale corredato dal certificato di residenza fiscale. Negli altri casi di relatori stranieri si applica una tassazione del 30%.

Per il personale dipendente (vale a dire personale associato di altra struttura):

È previsto un compenso massimo di 150 € tassato in base all’aliquota IRPEF dichiarata e presente nel portale INFN.

 

Spese rimborsabili e modalità di rimborso per le collaborazioni scientifiche del fondo FAI del Direttore/ collaborazioni scientifiche del gruppo IV

Sono rimborsabili soggiorni per massimo 12 mesi allo scopo sviluppare progetti teorici e sperimentali comuni, consolidare e sviluppare collaborazioni, svolgere cicli di conferenze e seminari, promuovere l’uso congiunto di istallazioni sperimentali e realizzare scambi di conoscenze e competenze.

È previsto un compenso giornaliero compreso tra 50 e 200€ e una copertura delle spese di viaggio sino a 1.000 €. I compensi e le spese di viaggio sono soggetti a tassazione del 20% per il personale autonomo italiano e del 30% per il personale straniero. I ricercatori ospiti stranieri possono beneficiare del buono pasto sostitutivo del servizio mensa come da Delibera CD 12476 del 26.7.2012 e della polizza RBM dietro pagamento del premio assicurativo.

 

IMPORTANTEOgni lavoratore che a qualsiasi titolo riceve un compenso da INFN dovrà compilare il Modulo di inquadramento fiscale e contributivo (qui in inglese)
Per i  soggetti non residenti nel territorio italiano sarà obbligatorio il codice fiscale italiano ESCLUSI i seguenti casi:
– soggetto non residente che dichiara di avvalersi delle Convenzioni internazionali contro le doppie imposizioni
– soggetto non residente per il quale sia previsto SOLO rimborso spese viaggio, vitto e alloggio
– soggetto non residente per il quale l’INFN sostenga direttamente le spese di viaggio e alloggio (es. biglietti con cisalpina)
Nei  soli casi sopracitati il collaboratore potrà comunicare il Codice di identificazione estero invece che il codice fiscale italiano.
Per quanto riguarda il personale dipendente da Pubbliche Amministrazioni italiane chiamato a svolgere attività per INFN dietro compenso, il collaboratore dovrà acquisire un apposito nulla osta dalla sua amministrazione di appartenenza.

 

Regolamenti

Codice di comportamento per i ricercatori stranieri

Circolare per trattamento compensi lavoratori autonomi e assimilati 20.07.18