Dal 31 agosto al 6 settembre Otranto ospiterà “NOW 2026” (inizio dei lavori: martedì 1. settembre alle
ore 8.45). Si tratta della 13a edizione di un congresso internazionale in cui si discuterà di Fisica e
Astrofisica delle particelle elementari, e in particolare della più elusiva fra esse: il Neutrino, che
Frederick Reines (premio Nobel nel 1995) definì “la minima quantità di realtà mai immaginata da un
essere umano”.
L’esistenza di questa particella elementare fu ipotizzata dal fisico teorico Wolfgang Pauli nel 1930 ed
Enrico Fermi la battezzò “neutrino” inquanto più piccolo costituente neutro della materia. Le interazioni
del neutrino sono tanto deboli che si dovette aspettare il 1956 per l’evidenza sperimentale della sua
esistenza. Nei settanta anni successivi il neutrino è stato oggetto di numerose ricerche, ma sebbene siano
stati fatti notevoli progressi, alcune sue proprietà rimangono sconosciute.
Il titolo NOW, acronimo di “Neutrino Oscillation Workshop”, si riferisce ad una delle maggiori scoperte
della fisica moderna, quella delle “oscillazioni dei neutrini”, ovvero delle trasformazioni reciproche fra
i tre tipi di neutrini attualmente conosciuti. Tali trasformazioni furono ipotizzate da Bruno Pontecorvo
oltre mezzo secolo fa, ma solo nel 1998 si ebbe la definitiva evidenza sperimentale. Questo dette il via
a numerosi progetti internazionali di ricerca in fisica, astrofisica e cosmologia. Nacque così la fisica
“astroparticellare”, che sta contribuendo a comprendere ed unificare l’infinitamente piccolo (le particelle
elementari) e l’infinitamente grande (il cosmo e i fenomeni astrofisici).
Sull’onda dell’entusiasmo suscitato dalla scoperta delle oscillazioni, a settembre del 1998 ad Amsterdam
si tenne la prima edizione del congresso NOW, con lo scopo di approfondire gli aspetti teorici e
sperimentali del nuovo fenomeno e progettare ulteriori ricerche. Dal 2000 in poi il congresso NOW, su
iniziativa del prof. Gianluigi Fogli (Univ. & INFN, Bari), si è tenuto in Puglia con cadenza biennale,
organizzato congiuntamente dalle Sezioni di Bari e Lecce dell’INFN (Istituto Nazionale di Fisica
Nucleare) e dalle Università di Bari e del Salento. Come nel 2024, l’edizione 2026 si svolgerà ad Otranto,
e sarà coordinata da Antonio Marrone e Alessandro Mirizzi (Univ. e INFN, Bari) e da Antonio Surdo
(INFN, Lecce).
Quest’anno gli organizzatori intendono comunicare i temi delle loro ricerche ad un pubblico più ampio.
Per questo motivo, giovedì 3 settembre alle 18:00, con il patrocinio del Comune, presso la Sala
Triangolare del Castello di Otranto, il prof. Paolo Bernardini terrà la conferenza (in italiano, ingresso
libero) dal titolo “Neutrini, le particelle fantasma dell’Universo”. Introdurrà la dott.ssa Giuliana Galati,
già conduttrice di Superquark+.
A conferma della rilevanza scientifica della conferenza NOW, si ricorda la partecipazione nelle passate
edizioni dei premi Nobel Carlo Rubbia e Takaaki Kajita. Quest’ultimo ha ricevuto il Premio Nobel nel
2015 proprio per la scoperta delle oscillazioni dei neutrini.
Alla presente edizione di NOW si sono registrati oltre 110 studiosi italiani e stranieri, provenienti da ben
15 diversi paesi.
La pagina web del congresso è disponibile al link: http://www.ba.infn.it/now/
