Installazione di ROOT per Mac OS X

Aggiornato a Gennaio 2023

Prima di installare ROOT assicuratevi di avere installato l’ultima versione di XQuartz e quella  di  XCode (molto grande, armatevi di pazienza).

Consiglio di scaricare anche l’applicazione Sublime Text ( da questo link), un file editor molto utile per lavorare sui vostri file di testo.

La versione di ROOT attuale (a Gennaio 2023) è la 6.26/10. Il link dove scaricare la versione che vi serve lo metto in fondo al paragrafo (in modo che leggiate tutto prima di avventurarvi)   La versione da usare la trovate fra le Binary Distribution per la Piattaforma macOS (usate sempre la versione di tipo .pkg). Se avete l’ultima versione del sistema operativo (Ventura, macOS 13) e avete un Mac di quelli nuovi (2020, Apple M1) allora scaricate  la versione macOS 13.0 arm64 Xcode 14 tipo .pkg   mentre se ne avete uno più vecchio (fino al 2019, Processore Intel) allora scaricate macOS 13.0 x86_64 Xcode 14 tipo .pkg. Quando cliccate sulla versione usate il tasto destro del mouse e selezionate “scarica file”. Nel caso abbiate un sistema operativo più vecchio dovete cercarvi la versione giusta (Monterey è macOS 12, mentre Big Sur è la versione 11). Per controllare qual è il vostro sistema operativo ed il tipo di architettura andate sul menu Mela (in alto a sinistra), cliccate su “Informazioni su questo Mac”.  Lí troverete entrambe le informazioni (Chip e macOS). Il link per scaricare root è qui

Seguite le istruzioni ed otterrete una installazione di Root nella cartella Applicazioni. Nel caso abbiate vecchie installazioni di root è meglio cancellare le cartelle corrispondenti prima di installare la nuova. Se cliccando due volte sul pacchetto di installazione (tipo .pkg) vi dice che non può installare perché è un software da uno sviluppatore non autorizzato, cliccate solo una volta col tasto destro del mouse e scegliete apri. Vi si presenterà un dialogo aggiuntivo a cui risponderete apri. A quel punto dovrebbe partire l’installazione standard (rispondete sempre con Continua e Installa, vi chiederà la vostra password utente).

Una volta terminata l’installazione di ROOT a quest’ altro link potete scaricare due files da copiare nella vostra cartella utente (/Users/nomeutente), cioè quella che normalmente viene aperta facendo partire una finestra nella applicazione Terminale  (potete trovarla su premete il tasto Command e poi la barra spaziatrice, e digitando Terminale nella finestra di ricerca che appare). Una volta aperta una finestra di Terminale,  i comandi da utilizzare sono:

$ mv ~/Downloads/rootrc .rootrc

$ mv ~/Downloads/zshrc .zshrc

in questo modo diventano dei file nascosti nella vostra cartella principale (/Users/nomeutente).  Potete ritrovarli digitando

ls -la

sempre dall’applicazione Terminale.

Il file .zshrc verrà eseguito ogni qualvolta fate partire una finestra dall’applicazione terminale e permetterà di definire automaticamente il comando root per far partire la vostra versione di ROOT, mentre il secondo (.rootrc) viene eseguito ogni qualvolta fate partire root e serve a definire la lista di  cartelle dove cercare le vostre macro.

A questo punto aprite un’ altra finestra terminale (e digitate

$ root

dovrebbe partire l’agognata applicazione… A questo punto ogni qualvolta volgiate utilizzare root basta aprire una finestra di Terminale e digitare: root

Suggerimenti per lavorare:

Create nel vostro /Users/nomeutente/ una cartella root (col comando “mkdir root”) e sotto questa cartella create una sotto cartella macros dove andrete a mettere le macro di root che trovate nella cartella RootLab al link citato in precedenza. A questo  indirizzo troverete le spiegazioni per l’utilizzo delle diverse macro.

D’ora in poi sarete in grado di far girare le vostre macro (quelle che avete messo nella cartella root/macros) dovunque voi siate senza dover dare ogni volta il percorso completo e senza dover sempre copiare le macro che vi servono nella vostra cartella di lavoro. Per esempio se siete (applicazione Terminal) nella cartella root/lezione1/:

root [0] .x istogramma1.C

eseguirà la macro istogramma1.C presente nella cartella root/macros/ anche se nella cartella in cui vi trovate questa macro non è presente. Qualora vogliate usare una versione modificata di istogramma1.C potete copiarla nella vostra cartella corrente e modificarla lasciandola lí. Il sistema cercherà prima nella vostra cartella e poi in root/macros/.

Il consiglio è che creiate una sotto cartella di root per ognuna delle esperienze fatte (p.e. temperatura, disco,  compressione, geiger) e mettiate in queste cartelle tutto quello che riguarda queste esperienze, dati, relazione, file excel e lavorate direttamente in quelle cartelle. Nella cartella RootLab/esempi al solito link troverete diversi esempi di files dati adatti ad ognuna delle diverse macro presenti nella cartella RootLab.

in caso di problemi, passare dal mio studio……