iamo profondamente addolorati per la perdita del grande maestro Andrea Camilleri. Desideriamo salutarlo ringraziandolo ancora una volta per la curiosità, l’interesse e la stima che ha dimostrato per il nostro lavoro di ricerca e per la nostra fisica. Per l’emozione e la partecipazione con cui ha condiviso assieme a noi nella Presidenza dell’INFN la gioia e la soddisfazione per l’avvio dell’acceleratore LHC del CERN. Per l’ammirazione e il rispetto con cui è venuto in visita ai nostri Laboratori Nazionali del Gran Sasso, “un luogo incredibile, – come egli stesso lo ha definito – laggiù c’è un’aria particolare, è filtrata, io sono stato lì tre ore senza sentire il bisogno di fumare. Vi lavorano scienziati da tutto il mondo, sono come tre duomi di Milano messi affianco, ogni apparecchiatura è grande come una casa” (da MicroMega 5/2018).

E ci fa piacere ricordarlo con il bellissimo regalo che ci ha lasciato, L’infinito a portata di mano, il suo contributo alla nostra rivista Asimmetrie, e con il suo racconto della visita ai Laboratori del Gran Sasso.