L’esperimento CUPID-0 (CUORE Upgrade with Particle IDentification) installato presso i Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare ha pubblicato su Physical Review Letters i suoi primi risultati. A circa un anno dall’inizio della presa dati, cominciata nel marzo 2017, gli scienziati della collaborazione CUPID-0 hanno ottenuto un nuovo limite per il decadimento doppio beta senza neutrini in un isotopo del selenio.

Il nuovo limite è circa dieci volte superiore al precedente. CUPID-0 sta testando calorimetri scintillanti (bolometri) basati su cristalli di seleniuro di zinco, sviluppati grazie al finanziamento dello European Research Council (ERC, Advanced Grant) del progetto LUCIFER (Low-backgrouncupid people2d Underground Cryogenic Installation for Elusive Rates), vinto nel 2009 da Fernando Ferroni, attuale presidente dell’INFN.Questa tecnologia sarà poi impiegata nel futuro progetto CUPID, un grande esperimento di terza generazione che verrà costruito ai LNGS nella prossima decade. Cupid-0 studia il decadimento doppio beta senza neutrini, un fenomeno rarissimo che, se rivelato, implicherebbe che neutrino e antineutrino sono particelle di Majorana, cioè che particella e antiparticella coincidono.

“Cercare di dimostrare l’ipotesi di Majorana sulla natura del neutrino che forse ci potrebbe aiutare a comprendere il mistero della scomparsa dell’antimateria è un’impresa di una difficoltà straordinaria. CUPID-0 apre una prospettiva realistica per un futuro esperimento che possa avere una possibilità di successo” sottolinea Fernando Ferroni, presidente dell’INFN.

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